Una visione che diventa progetto
Shotlife nasce dall’intuizione di Massimo di trasformare esperienza, tecnica e sensibilità visiva in un progetto strutturato.
Non solo fotografia, ma una realtà capace di unire immagine, luce e narrazione, offrendo servizi professionali per moda, eventi, aziende e comunicazione, con uno stile riconoscibile, contemporaneo e orientato al risultato.
Gli inizi nel fotogiornalismo
Il mio percorso professionale prende forma nel 1988, dopo gli studi all’ITI Leonardo da Vinci di Firenze. Muovo i primi passi come reporter per importanti agenzie di stampa come Ansa e Associated Press, collaborando successivamente con quotidiani nazionali e settimanali di rilievo.
Nel 1994 entro nell’Ordine dei Giornalisti della Toscana e nell’associazione Tau Visual, consolidando competenze anche sul diritto d’autore fotografico.
L’evoluzione nel mondo della moda
Dal 1996 porto la mia esperienza nel fotogiornalismo all’interno del mondo fashion, collaborando con agenzie eventi e registi di sfilate a Milano. Qui approfondisco lo studio della luce applicata allo still life e alla moda, realizzando servizi fotografici, press release e campagne pubblicitarie.
Collaboro inoltre con l’ufficio stampa di Pitti Immagine, entrando in contatto con realtà internazionali e grandi protagonisti del settore.
Milano e la dimensione internazionale
Dal 1999, con il trasferimento a Milano, amplifico il mio raggio d’azione tra cinema, teatro e produzione video, lavorando come direttore della fotografia. Nascono collaborazioni con brand fashion e progetti editoriali, oltre a esperienze internazionali tra Africa, Russia e grandi aziende come Hewlett Packard.
Ogni progetto contribuisce a definire un linguaggio visivo solido, capace di unire tecnica, creatività e visione.

